Graduatorie Interne d’Istituto 2026/2027: Regole, Scadenze e Punteggi
Con l’avvio delle procedure di mobilità, le istituzioni scolastiche sono chiamate a redigere le graduatorie interne d’istituto. Questo atto amministrativo è fondamentale per individuare i cosiddetti “perdenti posto” (docenti o personale ATA soprannumerari) in caso di contrazione dell’organico. La graduatoria deve essere stilata per ogni classe di concorso e tipologia di posto presente nell’autonomia scolastica, garantendo la trasparenza e il rispetto dei criteri contrattuali.
1. Tempistiche e Scadenze Pubblicazione
Il cronoprogramma per l’anno scolastico 2026/2027 segue scadenze rigide:
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Formazione e pubblicazione: Entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande di mobilità (fissata al 2 aprile 2026).
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Data ultima pubblicazione: Le graduatorie provvisorie devono essere affisse all’albo (online) entro il 17 aprile 2026.
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Termine per i reclami: Il personale ha 10 giorni di tempo dalla pubblicazione per presentare istanza di rettifica.
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Chiusura procedure: Eventuali correzioni devono essere apportate entro il 7 maggio 2026, termine ultimo per l’inserimento a sistema delle domande.
2. Criteri di Formulazione e Ordine di Inserimento
Le graduatorie non seguono solo il punteggio, ma anche l’ordine di arrivo nell’istituto:
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In testa alla graduatoria: Vengono inseriti i docenti già titolari nella scuola prima dell’anno scolastico 2025/2026 o coloro che sono rientrati dal 1° settembre 2025 per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata.
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In coda alla graduatoria: Vengono inseriti “d’ufficio” (a prescindere dal punteggio elevato) i docenti entrati in organico dal 1° settembre 2025 per mobilità volontaria o per nuova immissione in ruolo.
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Esclusioni: Sono esclusi dall’individuazione come perdenti posto i beneficiari delle precedenze previste dall’art. 13 del CCNI (es. disabilità personale o assistenza a familiari con Legge 104/92).
3. Calcolo del Punteggio
Il punteggio viene determinato sulla base della Tabella di Valutazione per i Trasferimenti d’Ufficio (allegata al CCNI), che differisce leggermente da quella per la mobilità volontaria. Si articola in tre sezioni:
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Anzianità di servizio: Ruolo, pre-ruolo e continuità didattica nella stessa scuola.
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Esigenze di famiglia: Ricongiungimento al coniuge, figli minori o cura di familiari.
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Titoli generali: Concorsi ordinari, lauree aggiuntive, dottorati, master e corsi di perfezionamento.
4. Gestione dei Reclami e Contenzioso
Il docente che riscontri errori nella valutazione dei titoli o nel posizionamento può intervenire come segue:
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Reclamo motivato: Va indirizzato al Dirigente Scolastico entro 10 giorni dalla pubblicazione.
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Decisione sui reclami: Il Dirigente deve rispondere ed eventualmente correggere gli atti entro i successivi 10 giorni.
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Ricorso: Una volta emesso il provvedimento definitivo (o in assenza di risposta), il personale che si ritiene leso può ricorrere al Giudice del Lavoro.
Riferimenti Normativi
La procedura è regolata dai seguenti testi normativi:
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CCNI Mobilità 2025-2028: Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (in particolare l’art. 13 per le precedenze e l’art. 17 per il contenzioso).
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Ordinanza Ministeriale (O.M.) del 2026: Il provvedimento che fissa le date ufficiali per le operazioni di mobilità 2026/2027.
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D.Lgs. 196/2003 e GDPR: Per quanto concerne la protezione dei dati personali durante la pubblicazione delle graduatorie.
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