POLITICA SCOLASTICA

Legge di Bilancio 2023 approvata dal Senato, ecco cosa prevede in 37 punti |Testo da scaricare|

1) NOVITÁ SULLE PENSIONI
Tra le novità della Legge di Bilancio 2023 più rilevanti ci sono quelle sul fronte
pensioni. Confermato il rinnovo nel 2023 di strumenti ormai collaudati con la
proroga APE sociale nel 2023 e la proroga Opzione donna 2023,
quest’ultima con qualche limitazione sui requisiti rispetto alla misura originaria
(solo per caregiver, invalide e dipendenti di aziende in crisi). Resta il discusso
parametro dell’anticipazione all’uscita in proporzione al numero dei figli.
Ok anche a “Quota 103”, il prepensionamento a 62 anni d’età e 41 di
contributi che dovrebbe valere solo per il 2023, in attesa di una riforma
complessiva del sistema pensionistico italiano. Per chi non vi fa ricorso e
decide di restare a lavoro, tra l’altro, spetta una decontribuzione del 33% sui
versamenti (c.d. Bonus maroni).
Al via anche il nuovo sistema di rivalutazione delle pensioni per gli anni
2023-2024, una disciplina speciale a sei fasce per l’indicizzazione dei
trattamenti pensionistici. Previsto anche
l’aumento delle pensioni minime a 600 euro, come vi illustriamo in questa
guida.
2) PROROGA BONUS ENERGIA PER IMPRESE
Confermato da gennaio 2023 il credito d’imposta per PMI, gasivore,
energivore e non, potenziato ulteriormente (il cosiddetto “bonus energia per
le imprese“). Seguirà percentuali e misure in corso di valutazione da parte
dell’Esecutivo fino a un massimo del 45% di sgravio per chi sta affrontando il
rialzo delle spese energetiche di almeno il 30% (del 35% per i piccoli esercizi
commerciali). Confermato anche il bonus carburante per imprese agricole e
per la pesca, oltre al credito d’imposta per gli autotrasportatori e all’aumento
della tassa sugli extraprofitti (contributo di solidarietà) delle aziende
energetiche.
3) NUOVE RISORSE PER SCUOLA E UNIVERSITÀ
In campo anche altri aiuti per il settore Istruzione. Una tranche aggiuntiva,
dopo lo stanziamento di 85,8 milioni per integrare il trattamento salariale ai
docenti da dicembre 2022. Tra le misure
previste per la scuola vi sono:
● azioni per promuovere e potenziare le competenze e le discipline
STEM in tutti i livelli del sistema educativo di istruzione e formazione,
con particolare attenzione all’equilibrio di genere.
● riforma per la rete scolastica: nuova determinazione dei criteri per la
definizione dell’organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi
generali e amministrativi (DSGA) e la sua distribuzione tra le Regioni;
● istituzione del Fondo di valorizzazione del personale scolastico di
150 milioni di euro per il 2023 e potenziamento del Fondo per il
funzionamento delle istituzioni scolastiche di 4,2 milioni di euro, con
l’incremento dei compensi dei revisori dei conti delle istituzioni
scolastiche;
● riforma reclutamento e incarichi (anche temporanei) dei dirigenti
tecnici.
Incrementato di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 anche
il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio, da
destinare agli studenti universitari e AFAM, con particolare attenzione ai
disabili (1 milione di euro annui, a decorrere dal 2023). Stanziati, infine, 5
milioni in più per il 2023 in favore di borse di studio per i medici di medicina
generale che partecipano a corsi di formazione specialistica.
4) AIUTI CONTRO IL CARO ENERGIA
Ok a un’ulteriore proroga al primo trimestre 2023 degli sconti in bolletta già
attuati dal governo Draghi che vi illustriamo nella nostra guida, ma con soglia
ISEE al 15.000 euro. Confermata anche la rateizzazione e la non
sospensione, sino a fine gennaio, della fornitura per clienti finali morosi. .
Attivati anche il bonus teleriscaldamento (IVA al 5%) e quello sull’acquisto di
pellet (IVA al 10%). In arrivo, infine, il differimento al 2023 del taglio accise
sulla benzina.
5) TREGUA FISCALE E ROTTAMAZIONE
Al via alla nuova “tregua fiscale” con sconti sulle cartelle, e in determinati
casi anche lo stralcio, di debiti col fisco dal 2000 al 2015 di importi inferiori
ai 1.000 euro. La scadenza per richiedere il condono, inizialmente prevista
per il 31 gennaio, passerà al 31 marzo 2023.
6) RIDUZIONE IVA E CARTA RISPARMIO SPESA
Alla riduzione dell’IVA al 5% per i prodotti per l’infanzia e assorbenti, si affianca un fondo di 500 milioni di
euro destinato alla “Carta Risparmio Spesa” per redditi bassi fino a 15.000
gestita dai Comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità che vi
illustriamo nel nostro approfondimento dedicato. Nello stesso solco si
inserisce il nuovo il “reddito alimentare“, la misura con cui viene distribuito il
cibo invenduto ai poveri assoluti. Rinviato ancora l’avvio della sugar e plastic
tax, mentre aumentano le tasse su sigarette (anche quelle elettroniche) e
quelle sui giochi.
7) NOVITÁ ASSEGNO UNICO E CONGEDI
Novità in arrivo anche per l’assegno unico universale figli 2023, con
riferimento alle maggiorazioni, nel 2023
c’è un rialzo del 50% dell’assegno per il 1° anno di vita del bambino, e di un
ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli, oltre a modifiche per i
figli disabili. Regole riviste anche per i congedi parentali come spiegato in
questo approfondimento con un mese in più retribuito all’80%, sia per le
madri che per i padri.
8) NUOVE REGOLE SUI BONUS EDILIZI
Potenziato anche il bonus mobili il cui tetto di spesa sale a 8.000 euro per il
2023 (al posto dei 5.000 euro previsti). Prorogata inoltre al 31 dicembre 2022
la data per la presentazione della CILA per il Superbonus110% per i
condomini. Per tutti gli altri, salvo alcuni casi
particolari, la detrazione dal 2023 scende al 90% come vi spieghiamo in
questa guida. Prorogato fino al 2025 anche il bonus barriere
architettoniche, misura che si affianca al nuovo bonus acquisto case
green(nessun rinnovo, invece, per il bonus tv rottamazione inizialmente
inserito nel testo ma che potrebbe confluire in altro provvedimento).
9) SALE TETTO AL CONTANTE
Trova spazio nella Legge di Bilancio 2023 anche l’innalzamento a 5.000
euro (dai 2.000 previsti) della soglia entro cui è possibile pagare in contanti
dal prossimo anno. Viceversa, salta la norma anti sanzioni per i rifiuti al
pagamento POS sotto i 60 euro.
10) STRETTA REDDITO DI CITTADINANZA
Grande spazio al Reddito di Cittadinanza nella Manovra 2023 che viene
rivisto e limitato in vista della revoca dal 2024. Molte le novità, dalla durata
massima di 7 mesi, all’obbligo di formazione per almeno 6 mesi fino alla
perdita del beneficio al primo rifiuto di qualsiasi offerta, anche non congrua.
Ma non solo, l’assolvimento dell‘obbligo scolastico diventa un requisito di
accesso al sussidio e la quota affitto va direttamente al proprietario di casa.
11) FLAT TAX E TAGLIO CUNEO FISCALE
Con la Legge di Bilancio il regime forfettario al 15% si applica a ricavi fino a
85.000 euro, al posto dei 65.000 attuali. Una misura che si aggiunge alla flat
tax incrementale e alla detassazione premi di produzione potenziata,
anch’esse inserite nel testo. Previsto anche il taglio del cuneo
fiscale per i dipendenti di 2 punti per i redditi fino a 35.000 euro (3 punti per
redditi sotto i 20.000). Il tutto comporta aumenti stipendiali che vi illustriamo in
questa guida, con tanto di simulazioni, esempi e importi.
La Legge di Bilancio 2023 prevede, infine, una riduzione al 5% delle mance
al personale impiegato nel settore ricettivo e di somministrazione di pasti e
bevande.
12) PROROGA BONUS CASA ED ESENZIONE IMU CASE OCCUPATE
Prorogate al 2023 anche le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i
giovani under 36. Introdotta anche
l’esenzione IMU sulle case occupate.
13) BONUS PSICOLOGO STRUTTURALE
Nella Legge di Bilancio 2023 c’è anche la messa a regime bonus psicologo
che dal 1° gennaio 2023 diventa una misura strutturale. Il bonus sale dai
600 euro attuali per arrivare fino a 1.500 euro Il Parlamento però riduce i
fondi a 5 milioni di euro per il 2023 (rispetto agli attuali 25 milioni) e 8 milioni
di euro a decorrere dal 2024.
14) PROROGA BONUS ASSUNZIONI
Rinnovate anche molte agevolazioni per le assunzioni a tempo
indeterminato, per donne svantaggiate e giovani e percettori di Reddito di
Cittadinanza.
15) NUOVE ASSUNZIONI NELLE PA
Sul fronte lavoro nella Pubblica Amministrazione, la Legge di Bilancio 2023
prevede le seguenti nuove assunzioni:
● 3.900 unità a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate,
da inquadrare nell’Area dei Funzionari del vigente sistema di
classificazione del CCNL funzioni centrali, per potenziare
l’Amministrazione finanziaria. Il Governo ha stanziato 48.165.000 per
l’anno 2023 e di 191.840.220 euro annui a decorrere dall’anno 2024;
● circa 300 unità di personale presso il Ministero dell’agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste, da inquadrare nell’area dei
“Funzionari” con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
A tal fine è autorizzata la spesa di 10.152.000 euro per il 2023 e di
13.536.000 euro dal 2024;
● 15 assunzioni al MIMIT, da inquadrare nell’Area dei Funzionari da
reclutare attraverso lo scorrimento di vigenti graduatorie di concorsi
pubblici o l’avvio di nuove procedure concorsuali pubbliche. Inoltre, il
Ministero è autorizzato a conferire 2 incarichi dirigenziali di livello non
generale anche in deroga ai limiti percentuali previsti, a valere sulle
facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente.
● circa 800 unità di personale a tempo determinato presso i
Dipartimenti del Ministero dell’Interno. Tali figure, necessarie per via
delle disposizioni del Decreto Flussi 2022 2023, potranno essere
assunte tramite una o più agenzie di somministrazione di lavoro nel
limite di spesa complessivo di 37.726.848 euro. Le unità di personale
da selezionare saranno inquadrate con un profilo parametrato al
personale di Area II, profilo assistente amministrativo, fascia retributiva
F2 del CCNL Funzioni centrali;
● 3150 unità presso uffici esteri con contratti a tempo determinato e
100 assistenti con specifici incarichi;
● circa 80 diverse figure professionali esterne per supportare la
delegazione per la presidenza italiana nel G7 tra il 2023 e il 2024, con
ruoli definiti dall’articolo 130 del testo bollinato della Manovra;
● 100 unità presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento
dell’amministrazione penitenziaria, da inquadrare nei ruoli di funzionario
giuridico-pedagogico e funzionario mediatore culturale;
● 1000 unità di personale nel Corpo della polizia penitenziaria;
● 600 unità di personale non dirigenziale presso il Dipartimento
dell’amministrazione penitenziaria e il Dipartimento della giustizia
minorile e di comunità del Ministero della giustizia.
Tra l’altro, la Corte dei conti autorizza nel biennio 2023 2024 ad assumere
personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in aggiunta alle
facoltà assunzionali previste a legislazione vigente. Tale rafforzamento delle
risorse umane è finalizzato a consentire la realizzazione delle attività
istituzionali connesse all’implementazione del PNRR e del PNIEC.
16) FONDI PER AIUTI IMPRESE
Per le imprese la Manovra incrementa il Fondo finanziamenti per le PMI di
30 milioni di euro per il 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal
2024 al 2026. Istituito anche il “Fondo per il potenziamento delle politiche
industriali di sostegno alle filiere produttive del made in Italy”, con 5
milioni di euro per il 2023 e di 95 milioni per il 2024. Rifinanziati anche i
contratti di sviluppo con 160 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023
al 2027 e 240 milioni per ciascuno degli anni dal 2028 al 2037, nonché il
Fondo di garanzia per le PMI (800 milioni di euro per il 2023) e le garanzie
Green New Deal (565 milioni di euro).
L’articolo 16 bis della norma, poi, prevede che le imprese operanti nel settore
del commercio di prodotti di consumo al dettaglio, possono dedurre da 3%
al 6% l’ammortamento del costo dei fabbricati strumentali per l’esercizio
dell’impresa. Finanziati anche il Fondo per le imprese creative e il Fondo
per la crescita sostenibile.
17) INCENTIVI ECONOMIA CIRCOLARE
Al via anche il rifinanziamento degli incentivi per l’economia circolare per il
biennio 2023-2024, il credito d’imposta del 36% il limite di 20.000 euro per
ciascun beneficiario, sull’acquisto di materiali riciclati. Era stato
precedentemente introdotto dalla Legge di Bilancio 2019.
18) PROROGA SMART WORKING FRAGILI
Fino al 31 marzo 2023 prorogato lo smart working per i fragili. Il datore di
lavoro dovrà favorire lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità
agile (anche adibendo il lavoratore ad altra mansione, senza sorprese in busta
paga). In questa guida vi spieghiamo cosa cambia per lo smart working nel
2023.
19) BONUS DIPENDENTI PUBBLICI
Nella Manovra 2023 è stato inserito anche il bonus dipendenti pubblici, cioè
un “emolumento accessorio” straordinario previsto per i 3,2 milioni di
lavoratori dello Stato e degli Enti territoriali. La misura sarà spalmata sulle
13 mensilità. È pari all’1,5% dello stipendio con effetti ai soli fini del
trattamento di pensione. Per ogni dettaglio sul bonus dipendenti pubblici
rimandiamo al nostro approfondimento specifico.
20) DUE CARTE PER IL BONUS CULTURA
I giovani che compiono 18 anni dal 1° gennaio 2023 non avranno più a
disposizione il Bonus Cultura nella sua vecchia formulazione estesa a tutti e di
cui vi parliamo in questa guida, ma potranno richiedere due carte a
determinate condizioni. Parliamo cioè della “Carta della cultura Giovani” o
Carta cultura, un voucher di 500 euro dedicato ai residenti nel territorio
nazionale appartenenti a nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro. Inoltre,
vi sarà la “Carta del merito”, un voucher fino a 500 euro dedicato ai
residenti nel territorio nazionale che si sono diplomati con 100/100, cioè con il
massimo dei voti. Per maggiori dettagli su queste nuove Carte.
21) VOUCHER LAVORO OCCASIONALI
Nel Bilancio 2023 tornano i voucher per il lavoro occasionale, la forma di
pagamento alternativa per il lavoro occasionale accessorio o per prestazioni
saltuarie. I cosiddetti “buoni lavoro”, però. saranno validi solo per il settore
dell’agricoltura, per il comparto HO.RE.CA. (industria alberghiera) e per le
attività di cura della persona, oltre che per il lavoro domestico, le discoteche, i
night club e le sale da ballo.
22) NUOVO BONUS ENERGIA PALESTRE E PISCINE
Vengono aggiunti 25 milioni di euro, per il 2023, al Fondo unico a sostegno
del potenziamento del movimento sportivo italiano. Questo incremento
permetterà di erogare contributi a fondo perduto per le associazioni e società
sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi e piscine, nonché al
CONI, al Comitato Italiano Paralimpico e alla società Sport e Salute S.p.A.,
per far fronte all’aumento dei costi dell’energia termica ed elettrica.
23) AUMENTO RISARCIMENTI AMIANTO
Previsto nella Legge di Bilancio l’aumento dell’importo della prestazione
aggiuntiva che l’INAIL eroga ai soggetti che abbiano contratto patologia
asbesto (amianto) correlata riconosciuta dall’Istituto (e in caso di premorte,
agli eredi). Tale importo passa dal 15 al 17% della rendita già in godimento
(cioè dei soldi che hanno già ricevuto). Stabilito anche l’aumento da 10.000 a
15.000 euro dell’importo della prestazione che lo stesso INAIL eroga ai malati
di mesotelioma che abbiano contratto la patologia per l’esposizione
all’amianto.
24) INCREMENTO INDENNITÀ DI PRONTO SOCCORSO
Arriva nella Legge di Bilancio 2023, l’incremento dell’indennità di pronto
soccorso. Si tratta di un riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro
svolto dal personale della dirigenza medica e dal personale del comparto
sanità, dipendente delle aziende e degli Enti del Servizio sanitario nazionale
ed operante nei servizi di pronto soccorso. Stanziati per l’indennità extra,
200 milioni di euro in più dal 2024.
25) BONUS IMPIANTI DI SCI E DI RISALITA
Istituito anche il “bonus impianti di sci e di risalita” con un Fondo presso il
Ministero del Turismo per la realizzazione di interventi di efficientamento
energetico, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria
degli impianti di risalita e innevamento artificiale. Stanziati 30 milioni di euro
per il 2023, 50 milioni per il 2024, 70 milioni per il 2025 e 50 milioni per il
2026.
26) NUOVI AIUTI PER IL TURISMO E LO SPORT
Per sostenere il turismo, nella Manovra 2023 si prevedono diverse misure che
diventeranno risorse per specifici incentivi, agevolazioni e bonus da istituire
mediante Decreti e provvedimenti ad hoc. In particolare, il Parlamento ha
previsto:
● Fondo per accrescere il livello e l’offerta professionale nel turismo,
con una dotazione pari a 5 milioni di euro per l’anno 2023 e 8 milioni di
euro in ciascuno degli anni 2024 e 2025;
● Fondo Piccoli Comuni a vocazione turistica, con una dotazione di
euro 10 milioni per il 2023 ed euro 12 milioni per ciascuno degli anni
2024 e 2025;
● Fondo per il turismo sostenibile, con una dotazione pari a 5 milioni di
euro per l’anno 2023 ed euro 10 per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
Questo fondo aveva dato diversi contributi alle aziende nel 2022;
● Fondo unico a sostegno del movimento sportivo italiano, di cui
all’articolo 1, comma 369, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, è
incrementato di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e
2025, di cui 1 milione di euro è destinato a sostenere la maternità delle
atlete non professioniste.
27) CONCORSO STRAORDINARIO MEDICI MILITARI
Confermata la ferma di medici e infermieri militari assunti nel concorso
straordinario 2020 2021 fino al 23 giugno 2023. In sostanza, la Manovra,
all’articolo 111, stabilisce la riconferma delle 220 unità di personale assunte
per le misure di contrasto e contenimento del diffondersi del virus Covid 19.
Saranno impiegate per la campagna di vaccinazione.
28) POTENZIATO ORGANICO DIFESA
La legge di Bilancio 2023 rinforza anche la difesa prevedendo:
● l’incremento da 155 unità a 271 unità del numero massimo di ufficiali
da collocare in soprannumero;
● l’incremento da 10 a 15 unità del contingente massimo di ufficiali
dell’Arma dei Carabinieri che possono essere collocati in
soprannumero;
● l’incremento da 50 a 170 unità del contingente di personale
dell’Arma dei Carabinieri da collocare in soprannumero, per il
potenziamento del Comando carabinieri per la tutela agroalimentare;
● l’assunzione straordinaria di un contingente massimo di complessive
120 unità (76 unità del ruolo ispettori e 44 unità del ruolo appuntati
e carabinieri), a decorrere dal 1° settembre 2023, in aggiunta alle
ordinarie facoltà assunzionali previste a legislazione vigente.
29) BONUS LAVORATORI SPETTACOLO
La Manovra stabilisce lo stanziamento di 150 milioni di euro per il 2023 nello
stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali al fine di
introdurre un’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello
spettacolo. Si tratta di un aiuto per un settore molto colpito dagli effetti del
Covid e della crisi. Il Bilancio aumenta anche il fondo per l’editoria a decorrere
dal 1° gennaio 2023,con 75,8 milioni di euro per l’anno 2023 e 55 milioni di
euro a decorrere dall’anno 2024.
30) PACCHETTO REGIONI COLPITE DAL SISMA
Le misure per i territori colpiti dal sisma dal 2016 al 2017 prevedono nuove
risorse e misure straordinarie per le Regioni interessate dai disastri. In
particolare, la Manovra:
● stanzia 100 milioni di euro per il 2023 e pari risorse per il 2024, per
misure a favore dei territori delle Marche colpiti dagli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022;
● proroga al 31 dicembre 2023 le gestioni commissariali relative
all’evento sismico del 14 agosto 2018 che ha interessato il Molise e
all’evento sismico del 26 dicembre 2018 che ha colpito l’Area Etnea
(2,6 milioni di euro per l’anno 2023);
● proroga al 31 dicembre 2023 la gestione straordinaria per le misure
conseguenti agli eventi sismici che hanno interessato l’area di
Ischia nell’anno 2017. Stanziati a tal fine 4.900.000 euro;
● proroga fino al 31 dicembre 2023 dello stato di emergenza per gli
eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nelle
Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Viene incrementato il
Fondo per le emergenze nazionali di 150 milioni di euro per l’anno
2023;
● proroga fino al 31 dicembre 2023 lo stato di emergenza e le gestioni
commissariali concernenti le attività di ricostruzione nei territori colpiti
dal sisma del 2012 nei territori delle Regioni Emilia-Romagna,
Lombardia e Veneto;
● modifica alcune disposizioni normative per i Comuni colpiti dal sisma
in Abruzzo del 2009.
Prevista anche la stabilizzazione per il personale non dirigenziale avente i
requisiti previsti dalla Legge Madia, impiegati nelle PA interessate dal Sisma
2016 e 2017.
31) FONDI EDILIZIA GIUDIZIARIA E ENTI LOCALI
La Legge di Bilancio 2023 rifinanzia anche il Fondo per l’edilizia giudiziaria,
al fine di assicurare l’adeguamento strutturale ed impiantistico degli edifici
adibiti ad uffici giudiziari, anche con riferimento alla normativa antincendio e
all’efficientamento energetico. Stanziati 100 milioni di euro per l’anno 2023,
150 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 e 50 milioni di
euro per l’anno 2027.
32) COMPENSAZIONE DEBITI AVVOCATI
La disposizione inserita in Legge di Bilancio 2023 mira ad ampliare i casi in
cui è prevista la possibilità di compensare i crediti dovuti dallo Stato – ex
articolo 82 e seguenti del DPR 115/2002 – ai contributi previdenziali dovuti
dagli avvocati alla Cassa Forense. Ciò in modo garantire a tutti i
professionisti la possibilità di accedere concretamente alla compensazione.
33) NUOVI AIUTI PER L’UCRAINA
La Manovra proroga anche lo stato di emergenza, relativo all’esigenza di
assicurare soccorso ed assistenza, sul territorio nazionale, alla popolazione
ucraina in conseguenza della grave crisi internazionale in atto. La proroga è
stata fissata al 3 marzo 2023, termine di vigenza degli effetti della decisione di
esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dell’Unione Europea del 4 marzo
2022.
34) NUOVA SABATINI E ACCORDI INNOVAZIONE
La Legge di Bilancio 2023 conferma la nuova Sabatini, ovvero la misura per
sostenere le PMI che investono in nuovi macchinari. Previsti anche numerosi altri aiuti per le micro, piccole e medie
imprese italiane, tra cui il rinnovo degli Accordi per l’innovazione. Prorogato,
infine, il bonus IPO, cioè il credito imposta per favorire la quotazione delle
PMI in borsa.
35) PONTE SULLO STRETTO
Nella Legge Bilancio 2023 è stata inserita la revoca dello stato di liquidazione
della società Stretto di Messina SpA, partecipata da Rfi, Anas — gruppo Fs
— Regione Calabria e Sicilia negli anni si è occupata di progettare e valutare
la fattibilità del Ponte sullo stretto di Messina. Lo scopo è di riavviare il
progetto di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
36) FONDO SOVRANITÀ ALIMENTARE
Al fine di rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale, anche
attraverso interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del cibo
italiano di qualità, al sostegno delle filiere agricole, arriva il Fondo per la
sovranità alimentare. A gestirlo sarà il Ministero dell’agricoltura. Avrà una
dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e

Da tale fondo, mediante diversi Decreti ad hoc, partiranno incentivi,
agevolazioni e bonus per il comparto.
37) TAVOLINI E DEHORS FINO AL 30 GIUGNO 2023
La Manovra proroga il termine del 31 dicembre 2022 per l’occupazione del
suolo pubblico per il settore della ristorazione prevedendo tavolini
all’aperto e dehors liberi fino al 30 giugno 2023. Si tratta di un aiuto chiesto a
gran voce da questo comparto.

TESTO PDF DEFINITIVO LEGGE DI BILANCIO 2023

Mettiamo a disposizione il bilancio-2023-testo-definitivo-senato-29-dicembre-2022 (Pdf 1 Mb) della Legge di Bilancio 2023 approvato dal Senato il 29 dicembre 2022 in via definitiva. In questa pagina trovate, oltre al testo, anche tabelle e stati di previsione allegati alla Finanziaria. Vi aggiorneremo non appena il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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