SOSTEGNO

“Inclusione e nuovo PEI” è la nuova piattaforma del MIM sull’INCLUSIONE, da consultare la Normativa e i modelli PEI 

Con l’anno scolastico 2022/2023, dopo circa un anno di travagliate vicende giudiziarie, è entrato a pieno regime il Decreto Interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, con annessi documenti di accompagnamento:

  • Presentazione D. I. 182 e Linee Guida;
  • D. D. 26 gennaio 2021, n. 75;
  • Allegato A – Misure di accompagnamento.

La vicenda giudiziaria ha coinvolto, a vari livelli, i diversi attori che gravitano intorno al mondo scolastico: istituzioni scolastiche, famiglie, studentesse e studenti, ma anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato, peraltro promotore del ricorso nei Tribunali e nelle Corti aditi.

Per le esigenze della presenta trattazione risulta senz’altro interessante la nota di accompagnamento prot. n. 03330 del 13 ottobre 2022, del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico avente come oggetto “Sentenza Consiglio di Stato n. 3196/2022. Redazione dei PEI per l’a. s. 2022/2023”. Tale nota ripercorre in maniera sintetica e, allo stesso tempo, puntuale ed esaustivamente il lungo ed accidentato iter che in prima battuta aveva introdotto il nuovo P. E. I. e successivamente sospeso a seguito di un ricorso. La complessa e articolate vicenda giudiziaria ha implicato necessariamente l’utilizzo di diversi modelli, opportunamente adattati da parte delle istituzioni scolastiche. Se ne riporta l’estratto, consigliandone tuttavia la lettura integrale.

Il nuovo P. E. I., a partire dall’anno scolastico in corso, è redatto su un unico modello nazionale, distinto per scuola d’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, e adottato da tutte le istituzioni scolastiche del territorio nazionale.

Il documento è elaborato e approvato dal G. L. O. (Gruppo di Lavoro operativo per l’inclusione) istituito in ogni classe che accoglie un alunno disabile, entro il mese di ottobre. Tale scadenza, tuttavia, non è perentoria bensì ordinatoria e, nei casi previsti, può essere derogata con atto motivato.

Al fine di agevolare le Istituzioni scolastiche nella predisposizione dei P. E. I., il MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito ha implementato un’apposita piattaforma ministeriale  dove è possibile reperire informazioni utili e consultare la normativa di settore citata:

PIATTAFORMA MINISTERIALE:

INCLUSIONE E NUOVO PEI 

È opportuno evidenziare che, sebbene, la redazione del P. E. I., così come è stata pensata dal MIM, si rifaccia totalmente al modello di diagnosi bio-psico-sociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF), lo stesso, ad oggi, non avviene in maniera omogenea in tutta Italia per i documenti sociosanitari cioè, per il Profilo di funzionamento (PF), elaborato e redatto dall’Unita di Valutazione Multidisciplinare (UVM), che ha sostituito la diagnosi funzionale (DF) e il profilo dinamico funzionale (PDF).

Quest’ultimo, infatti, ancora oggi adotta classificazioni diverse dall’ICF.

Per supportare questa fase transitoria, caratterizzata da un comprensibile disorientamento da parte delle scuole chiamate a predisporre i P. E. I. degli alunni disabili, in attesa che il Ministero della Salute emanasse le Linee Guida destinate agli operatori sanitari interessati alla redazione e al rilascio della documentazione in chiave ICF, il MIM aveva creato nel proprio sito web istituzionale un’apposita sezione contente delle FAQ, a beneficio delle scuole.

Le Linee Guida del Ministero della Salute sono state recentemente pubblicate lo scorso 10 novembre al fine di dare piena attuazione a quanto previsto all’articolo 5, comma 6 del succitato Decreto legislativo n. 66/2017.

Clicca qui : Linee guida per la redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica e del profilo di funzionamento

Esse sono un utile supporto per la redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica e del profilo di funzionamento, tenuto conto della classificazione internazionale delle malattie (ICD) e della classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF) dell’OM.

UfficioStampaAdessoScuola

 

 

 

 

 

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