Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2027: le indicazioni operative del Ministero
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, d’intesa con l’INPS, ha pubblicato la circolare che spiega come funzionano le cessazioni dal servizio del personale scolastico a partire dal 1° settembre 2027. Il documento (Decreto Ministeriale n. 193 del 23 settembre 2026) fissa le scadenze per presentare domanda e i requisiti di età e contributi per ciascuna tipologia di pensione. Ecco una guida semplice, punto per punto.
1. Le scadenze da rispettare
- Dirigenti scolastici: domanda entro il 1° marzo 2027
- Docenti, educatori e personale ATA: domanda entro il 21 ottobre 2026, con possibilità di ritirarla entro la stessa data
Chi non rispetta questi termini non potrà andare in pensione dal 1° settembre 2027.
2. Come si presenta la domanda
- Personale di ruolo: solo tramite la piattaforma POLIS – Istanze on line
- Personale all’estero: domanda cartacea o digitale, fuori POLIS
- Personale di Trento, Bolzano e Valle d’Aosta: domanda diretta alla propria scuola
3. Pensione di vecchiaia
Chi vuole andare in pensione con i requisiti ordinari deve avere:
- 67 anni e 1 mese di età
- 20 anni di contributi
Chi ha svolto attività gravose o particolarmente faticose (es. alcune categorie di attività didattiche riconosciute) può uscire prima:
- 66 anni e 7 mesi con 30 anni di contributi, oppure
- 67 anni con 30 anni di contributi (a seconda della categoria)
4. Pensione anticipata (senza limiti di età)
Basta avere i contributi giusti, indipendentemente dall’età:
- Donne: 41 anni e 11 mesi di contributi
- Uomini: 42 anni e 11 mesi di contributi
Per chi svolge attività gravose, il requisito è leggermente più basso (41 anni e 10 mesi donne, 42 anni e 10 mesi uomini).
5. Quota 100 e Quota 102
Riguardano chi aveva già maturato i requisiti negli anni scorsi:
- Quota 100: 62 anni + 38 anni di contributi (requisiti al 2021)
- Quota 102: 64 anni + 38 anni di contributi (requisiti al 2022)
6. Pensione anticipata flessibile (ex Quota 103)
Per chi ha maturato i requisiti tra il 2023 e il 2025:
- 62 anni di età
- 41 anni di contributi
7. Opzione donna
Riservata alle lavoratrici, con requisiti che sono cambiati negli anni:
| Requisiti maturati entro | Contributi | Età |
|---|---|---|
| 2021 | 35 anni | 58 anni |
| 2022 | 35 anni | 60 anni* |
| 2023 | 35 anni | 61 anni* |
| 2024 | 35 anni | 61 anni* |
*Età riducibile di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni.
Dal 2022 in poi serve anche una condizione particolare: assistere un familiare con disabilità grave, oppure avere un’invalidità civile pari o superiore al 74%.
8. APE sociale e lavoratori precoci
- APE sociale: età minima 63 anni e 5 mesi, con 30 anni di contributi. Domanda di cessazione entro il 31 agosto 2027.
- Lavoratori precoci: 41 anni e 1 mese di contributi (o 41 anni per chi svolge mansioni particolarmente usuranti).
9. Il pensionamento d’ufficio
Chi raggiunge 67 anni e 1 mese con almeno 20 anni di contributi viene collocato a riposo automaticamente. Se questa età si compie tra settembre e dicembre 2027, invece, la cessazione avviene solo su richiesta dell’interessato.
10. Liquidazione (TFS/TFR)
Dal 1° settembre 2027 tutte le comunicazioni per la liquidazione di TFS e TFR dovranno avvenire in modalità esclusivamente telematica, tramite l’applicativo “Comunicazione di cessazione”. Resta attiva la possibilità di chiedere alle banche un anticipo fino a 45.000 euro.
Allegati:
AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE.2026.0024818
Tabella riepilogativa requisiti
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