GUIDELEGISLAZIONE SCOLASTICA

Nuove Indicazioni Nazionali: in vigore dal 2026/27 il Regolamento per il primo ciclo

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026, entra ufficialmente in vigore il Decreto 9 dicembre 2025, n. 221. Il provvedimento, a firma del Ministro dell’Istruzione e del Merito, adotta le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, segnando il superamento definitivo del modello del 2012. Si apre così una fase di profonda rielaborazione dei curricoli di istituto, affidata alla progettualità dei collegi dei docenti.

1. Un nuovo quadro di riferimento per la didattica

Il regolamento stabilisce che le nuove Indicazioni costituiscono parte integrante del decreto e sostituiscono integralmente il precedente DM 254/2012. Esse fungono da bussola culturale e pedagogica per l’intero percorso formativo, garantendo un orientamento unitario che accompagna l’alunno dai 3 ai 14 anni.

2. Calendario dell’entrata in vigore (Percorso Progressivo)

L’adozione delle nuove linee guida non sarà simultanea per tutti i gradi, ma seguirà un cronoprogramma graduale. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, le novità riguarderanno:

  • La scuola dell’infanzia (intero ciclo);

  • Le classi prime della scuola primaria;

  • Le classi prime della scuola secondaria di primo grado. Negli anni successivi, l’estensione avverrà per scorrimento, fino a coprire l’intero percorso scolastico.

3. Le discipline confermate nel primo ciclo

Il quadro disciplinare rimane solido, confermando gli insegnamenti cardine: italiano, inglese, seconda lingua comunitaria (per la media), storia, geografia, matematica, tecnologia, scienze, musica, arte e immagine. Viene ribadita la distinzione tra educazione motoria (primaria) ed educazione fisica (secondaria).

Riferimento Normativo: Restano validi i parametri del DPR 89/2009 per quanto concerne l’orario annuale obbligatorio e i modelli orari della scuola primaria e secondaria.

4. Latino per l’educazione linguistica (LEL)

Una delle innovazioni più rilevanti è la possibilità di introdurre il Latino nella scuola secondaria di primo grado.

  • Avvio: Già dal 2026/2027 per le classi seconde e terze.

  • Modalità: Non è una materia obbligatoria, ma può essere attivata sfruttando gli spazi di autonomia e flessibilità curricolare. Si tratta di un ampliamento dell’offerta formativa in attesa di eventuali future integrazioni strutturali del quadro orario.

5. Storia nella scuola primaria

Per quanto riguarda la disciplina “Storia”, il regolamento prevede una tempistica specifica: l’attuazione dei nuovi contenuti e obiettivi di apprendimento partirà dall’anno scolastico 2027/2028, coinvolgendo inizialmente le classi terze della scuola primaria.

6. Adeguamento dell’Editoria Scolastica

Le case editrici dovranno conformare i testi alle nuove Direttive. I primi libri aggiornati saranno quelli per le classi prime (primaria e media) per l’anno 2026/27, mentre per la storia in terza primaria l’adeguamento è fissato al 2027/28.

7. Impianto culturale: Persona e “Nuovo Umanesimo”

Le Indicazioni propongono una visione centrata sulla scuola come comunità educante. I punti cardine includono:

  • Nuovo Umanesimo: Sintesi tra scienza, tecnologia e cultura umanistica.

  • Inclusione e Talenti: Valorizzazione delle diversità e delle potenzialità individuali.

  • Tecnologie e IA: Integrazione dell’Intelligenza Artificiale intesa come strumento critico, sempre mediato dalla figura centrale del docente.

8. Il ruolo strategico dei Collegi Docenti

Il passaggio dal vecchio al nuovo modello richiede un impegno diretto delle istituzioni scolastiche. I collegi dei docenti dovranno rimodulare i curricoli, specialmente per le classi intermedie, per gestire il cambio degli obiettivi di apprendimento e garantire una transizione fluida e coerente.

La riforma del primo ciclo rappresenta una sfida strutturale che mette al centro l’autonomia scolastica. Sebbene il dibattito resti acceso, specialmente sul fronte sindacale e consultivo (CSPI), il percorso verso il 2026/27 è ormai tracciato.

Allegato: MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO DECRETO D.M.211-2025-GU-26012026-Nuove-Indicazioni-nazionali

Loading

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *