La Carta del Docente: scadenze e novità per docenti di ruolo, precari (31 agosto) e con bonus da sentenza
Il bonus Carta del Docente, un’importante risorsa per la formazione e l’aggiornamento professionale, si rinnova con nuove disposizioni e scadenze specifiche. È fondamentale per tutti i docenti, sia di ruolo che con contratto a tempo determinato, comprendere le diverse casistiche per un utilizzo corretto e tempestivo. Ecco un quadro chiaro e riassuntivo delle tre situazioni principali.
Docenti di ruolo
I docenti di ruolo devono prestare attenzione alla scadenza imminente del 31 agosto 2025. Questa data segna il termine ultimo per l’utilizzo dei 500 euro accreditati per l’anno scolastico 2023/24. Inoltre, la stessa scadenza si applica a eventuali bonus generati in precedenza e non ancora spesi, dato che il bonus ha una validità di due anni scolastici: quello di accredito e il successivo. Dopo il 31 agosto 2025, i fondi residui non potranno più essere utilizzati.
Docenti con contratto annuale
Una novità significativa riguarda i docenti con contratto annuale in scadenza al 31 agosto 2025. Grazie al decreto-legge n. 45 del 7 aprile 2025, questi insegnanti hanno ora diritto a un bonus di 500 euro. La piattaforma “Carta del Docente” è stata resa accessibile a partire da martedì 24 giugno 2025, e i fondi accreditati per questi docenti potranno essere spesi entro il 31 agosto 2026. Questo estende il beneficio a una platea più ampia di personale docente.
Docenti con bonus riconosciuto per sentenza
Per i docenti precari che hanno ottenuto il bonus tramite sentenza, il Ministero ha chiarito esplicitamente che il termine per l’utilizzo dei fondi è di due anni scolastici. Questo periodo comprende l’anno in cui è avvenuto l’accredito dell’importo e l’anno scolastico successivo, indipendentemente dalla data in cui l’accredito è stato effettuato. Questo specifica una regola chiara per un’importante casistica, garantendo che anche questi fondi possano essere spesi entro un lasso di tempo definito.