Adesso Scuola: Bilancio 2025 e Strategie per il Triennio 2026-2028. Verso la Rappresentatività Nazionale
20 Dicembre 2025 – Si è tenuta l’Assemblea Nazionale dei delegati di Adesso Scuola, un momento cruciale di confronto per tracciare il bilancio dell’anno trascorso e definire le linee guida del triennio 2026-2028. Il Presidente, prof. Giacomo Vitale, apre i lavori dell’assemblea con una disamina della salute del sindacato Adesso Scuola. Il quadro che emerge è quello di una forza sindacale in pieno fermento, che ha superato la fase embrionale per diventare un punto di riferimento nazionale. Con oltre 5.200 iscritti con delega, l’organizzazione si posiziona oggi come la settima forza sindacale in Italia, la prima tra quelle non ancora “rappresentative”. Tuttavia, il Presidente chiarisce che la crescita numerica è solo il mezzo per raggiungere un fine più alto: il tavolo delle trattative nazionali, obiettivo possibile solo attraverso una mobilitazione capillare per le elezioni RSU del 2028.
Durante la seduta, sono stati esaminati e discussi i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Stato dell’Organizzazione: Espansione Territoriale e Strategie per la Rappresentatività
1.1 La Sfida della Rappresentatività e il Ruolo delle RSU
Nonostante il risultato positivo delle ultime elezioni (40 RSU elette e 1.500 voti), il Presidente definisce questi numeri “insoddisfacenti” rispetto al potenziale degli iscritti.
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Obiettivo 2028: Costruire liste di Adesso Scuola in ogni istituto scolastico.
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Strategia: Trasformare l’assistenza fornita ai numerosi supplenti temporanei in adesione politica e candidature attive. La presenza in 70 province deve tradursi in una rete di rappresentanti capaci di dare voce alla sigla nei vari livelli istituzionali.
2. Bilancio di Previsione 2026 e Prospettive Future
Il sindacato punta a consolidare la propria crescita per raggiungere la rappresentatività nazionale (soglia del 5%) entro le elezioni RSU del 2028.
2.1 Piattaforma Programmatica: I 4 Pilastri
La strategia sindacale per costruire consenso si fonda su quattro rivendicazioni fondamentali:
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Adeguamento Stipendiale: Richiesta di allineare gli stipendi di docenti e ATA ai livelli medi europei. Il sindacato sollecita l’apertura immediata delle trattative per il contratto 2025/28 già da gennaio 2026, puntando a recuperare il potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione.
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Stabilizzazione Sostegno: Abolizione dell’organico di fatto in favore dell’organico di diritto. L’obiettivo è trasformare 100.000 cattedre precarie (al 30 giugno) in posti stabili (al 31 agosto) entro il 2028, garantendo continuità didattica ed evitando l’emigrazione forzata dei docenti verso il Nord.
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Nuovo Modello di Reclutamento (Doppio Canale): Introduzione dal 2026/27 di un sistema di assunzione misto:
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50% dalle GPS (per chi ha almeno 3 anni di servizio).
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50% dagli idonei dei concorsi ordinari e PNRR. Ciò risponde alla necessità di smaltire il precariato e di conformarsi alle direttive europee contro l’abuso dei contratti a termine.
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Trasparenza e Protagonismo RSU: Rafforzamento del ruolo negoziale nelle scuole attraverso:
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Nuove regole per la validazione dei contratti d’istituto.
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Piena trasparenza sui destinatari e sulle cifre del salario accessorio.
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Eliminazione dei minimi di servizio per il personale ATA durante le assemblee.
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Potenziamento dell’istituto del “Confronto”.
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3 . Aggiornamento GAE-GPS 2026-2028
3.1 Frazionamento e Completamento Orario
Il sistema mira a risolvere la precarietà degli “spezzoni”. Se un docente accetta uno spezzone (es. 7 ore) perché nel suo turno non c’erano cattedre intere, l’algoritmo non lo “dimentica”: potrà ottenere il completamento nei turni successivi. Inoltre, gli USR hanno il compito di unire i residui orari per creare posti-orario (es. $9+9$ o $12+6$) per garantire stipendi più dignitosi.
3.2 Il Meccanismo del “Ripescaggio”
Questa è una rivoluzione nell’algoritmo. In precedenza, se una sede si liberava dopo il primo turno, veniva assegnata a chi seguiva l’ultimo nominato. Dal 2026, il sistema “torna indietro”: la sede tornata disponibile viene offerta a chi è più in alto in graduatoria e non l’aveva ottenuta perché risultava occupata, ristabilendo il principio del merito.
3.3 Docenti di Ruolo (Art. 47 CCNL)
I docenti di ruolo che intendono accettare supplenze su altra classe di concorso non saranno più penalizzati se decidono di non indicare tutte le sedi. Il sistema li tratterà come i precari, permettendo loro di partecipare per spezzoni senza essere considerati rinunciatari totali se omettono sedi non gradite.
3.4 Liberalizzazione degli Interpelli
Gli interpelli sostituiscono le vecchie MAD. La novità è l’abbattimento delle barriere all’accesso: anche chi ha dimenticato di presentare l’istanza delle 150 sedi in estate potrà rispondere agli avvisi pubblicati dalle scuole per coprire i posti rimasti vacanti.
3.5 GPS II Fascia Sostegno: Requisito Servizio
La bozza attuale esclude l’anno scolastico 2025/26 dal computo dei 3 anni di servizio necessari per la II fascia sostegno. È un punto critico su cui Adesso Scuola sta dando battaglia, poiché molti docenti maturerebbero il requisito proprio a giugno 2026.
3.6 Parità ITP e Teorici in I Fascia
Viene corretta l’OM 88/2024. Per il nuovo biennio, il titolo di specializzazione sul sostegno varrà lo stesso punteggio per tutti, eliminando la discriminazione che penalizzava gli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP) rispetto ai laureati magistrali.
3.7 Rivalutazione Titoli Accademici
Si punta sulla qualità della formazione:
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Dottorato di ricerca: Sale a 14 punti.
- Assegno di ricerca: Valutato 13 punti.Questi aumenti servono a differenziare maggiormente i profili con alta specializzazione scientifica.
3.8 Abilitazione Scientifica Nazionale
Il superamento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (fondamentale per la carriera universitaria) diventa un titolo d’élite anche nelle GPS, con l’attribuzione di 15 punti.
3.9 Certificazioni Informatiche e Standard Accredia
C’è un cambio di rotta sulla qualità: per essere valutate, le nuove certificazioni (EIPASS, PEKIT, ecc.) devono essere certificate da Accredia. Questo assicura che l’esame sia stato svolto con standard di sorveglianza elevati. I titoli presi prima del 2024 restano comunque validi per non penalizzare chi ha già i titoli in archivio.
3.10 Certificazioni CLIL (Content and Language Integrated Learning)
Basta certificati privati: il punteggio CLIL sarà riconosciuto solo se il titolo è rilasciato da una Università. La misura serve a garantire la reale competenza linguistica e metodologica del docente.
3.11 Decadenza per Mancato Aggiornamento
L’aggiornamento non è facoltativo. Chi non conferma la propria posizione a febbraio 2026 e non sceglie le 150 sedi in estate verrà espulso dalle graduatorie per l’intero biennio. Non basta essere “già dentro”, bisogna agire sulla piattaforma.
3.12 Elenchi Aggiuntivi: Obbligo Nuova Domanda
Chi nel 2025 si era inserito negli elenchi aggiuntivi (perché aveva preso l’abilitazione/specializzazione dopo la chiusura delle GPS 2024) deve ora presentare una domanda ex novo per entrare “a pieno titolo” nella I fascia. Non ci sono travasi automatici di dati.
3.13 Coerenza GAE-GPS
Regola di rigidità territoriale: chi è nelle GAE a pieno titolo deve scegliere per le GPS la stessa provincia. Unica eccezione per chi è in GAE con riserva (es. per ricorso pendente), che può scegliere una provincia diversa per le GPS.
3.14 Inserimento con Riserva in I Fascia
Chi sta frequentando il TFA Sostegno o i percorsi abilitanti (30/36/60 CFU) può iscriversi in I Fascia “con riserva”. Il titolo deve essere conseguito entro il 30 giugno 2026. Se non si prende il titolo in tempo, la riserva decade.
3.15 Dichiarazione Servizio al 30 Giugno
Poiché le domande GPS si fanno a febbraio, il docente non ha ancora finito l’anno di servizio. Può dichiararlo “fino al termine del contratto” con riserva. Tale riserva deve essere confermata (sciolta) online tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026.
3.16 Educazione Motoria Primaria (II Fascia)
Si stabilizzano i requisiti per questa nuova figura: accesso garantito con LM-67, LM-68 e LM-47. Non è più una fase sperimentale, ma una fascia strutturata con regole d’accesso chiare.
3.17 Sanzioni Biennali per Rinunce
Il punto più severo: rifiutare una nomina da algoritmo o abbandonare una supplenza dopo averla presa comporta l’impossibilità di lavorare per tutto il biennio (2026/27 e 2027/28) da qualsiasi graduatoria (GPS, GAE, GI). È un blocco totale che impone massima attenzione nella scelta delle 150 sedi.
3.18 Elenchi Regionali Idonei (Mini-Call Veloce)
Una grande opportunità per il ruolo: chi ha superato un concorso dal 2020 ad oggi con almeno 70/100 all’orale può iscriversi in una regione diversa (es. chi è idoneo in Campania può iscriversi in Lombardia). Verrà chiamato per il ruolo se le graduatorie locali di quella regione sono esaurite.
3.19 Prossimo passo
In vista dell’aggiornamento GAE (8-22 gennaio 2026) e GPS (febbraio 2026), è fondamentale verificare che le proprie certificazioni informatiche siano conformi ai nuovi standard Accredia.
Il Presidente prof. Giacomo Vitale
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