GPS Docenti 2026/27: L’appello urgente per il ritiro della domanda delle 150 preferenze entro il 23 agosto
L’avvio delle procedure ministeriali per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche da GPS si avvicina. Tuttavia, l’imminente attivazione dell’algoritmo rischia di generare gravi distorsioni a danno dei docenti precari, rendendo indispensabile un’azione di responsabilità da parte di chi ha già ottenuto una stabilizzazione o una sistemazione definitiva per l’anno scolastico 2026/27.
A chi è rivolto l’invito al ritiro dell’istanza
L’appello riguarda direttamente i docenti che si trovano in una delle seguenti condizioni e che contemporaneamente abbiano presentato l’istanza per le 150 preferenze entro il termine dello scorso 29 luglio:
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Docenti che hanno ottenuto una proposta di immissione in ruolo nelle ultime settimane, sia da concorsi sia da GAE.
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Docenti che hanno conseguito la conferma in ruolo dopo il completamento dell’anno di formazione e prova (a seguito di assunzione a tempo determinato da I fascia GPS Sostegno), oppure coloro che hanno conseguito l’abilitazione tramite le nomine a tempo determinato da concorsi PNRR, ottenendo la contestuale trasformazione del contratto a tempo indeterminato con l’anno di prova da svolgere nel 2026/27.
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Docenti che otterranno nei prossimi giorni (ed entro il 23 agosto) una cattedra tramite assegnazione provvisoria o utilizzazione.
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Docenti già di ruolo che non sono interessati ad avvalersi dell’articolo 47 del CCNL per l’anno scolastico 2026/27 (l’istituto dell’aspettativa di un anno dal ruolo per accettare una supplenza su altra classe di concorso o tipologia di posto).
Perché è fondamentale ritirare la domanda
L’algoritmo ministeriale elabora tutte le domande pervenute senza distinguere automaticamente la posizione giuridica o l’effettiva disponibilità attuale del candidato.
Se i docenti che rientrano nelle categorie sopra elencate non provvedono a cancellare la propria istanza, il sistema informatico potrebbe assegnare loro una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno. Questo meccanismo genera due conseguenze critiche:
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Dimissioni e rinunce tardive: i docenti di ruolo o già sistemati si troveranno costretti a rinunciare alla supplenza assegnata d’ufficio.
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Danno ai precari: ogni nomina assegnata e successivamente rifiutata sottrae un’opportunità di lavoro concreta ai docenti precari, penalizzando in particolare i colleghi con punteggi più alti ed esperienza maturata sul campo, per i quali le GPS rappresentano l’unica fonte di occupazione.
Come procedere entro la scadenza del 23 agosto
Per evitare il blocco delle graduatorie e tutelare il principio di solidarietà professionale, l’unico modo per scongiurare disfunzioni è procedere autonomamente al ritiro della domanda entro e non oltre la scadenza del 23 agosto.
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Accedere alla piattaforma Istanze On Line.
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Entrare nella sezione dedicata all’Informatizzazione Nomine Supplenze.
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Procedere al ritiro formale dell’istanza presentata per le 150 preferenze GPS. (È possibile accedere direttamente al portale tramite il link ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito).
Si tratta di un atto di trasparenza, correttezza e tutela reciproca all’interno della comunità scolastica, fondamentale per garantire che le cattedre vadano effettivamente a chi ne ha titolo e bisogno per il prossimo anno scolastico.
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