Scuola, verso il rinnovo contrattuale 2025-2027: aumenti in busta paga e nuove tutele
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato ufficialmente l’iter per il rinnovo del Ccnl 2025-2027, trasmettendo la proposta di atto di indirizzo per l’apertura delle trattative. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di garantire una continuità contrattuale senza precedenti, puntando a chiudere l’accordo entro la fine del 2026. Se le tempistiche saranno rispettate, si tratterebbe del terzo rinnovo in meno di quattro anni, portando un incremento complessivo stimato nelle buste paga dei docenti tra i 413 e i 416 euro mensili totali.
Gli aumenti in arrivo a febbraio 2026 (Triennio 2022-2024)
Prima di entrare nel vivo del nuovo triennio, il personale scolastico vedrà gli effetti del precedente accordo (2022-2024). Ecco cosa è previsto nel cedolino di febbraio:
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Incrementi mensili: Aumenti medi di 150 euro lordi per i docenti e 110 euro lordi per il personale ATA.
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Punte stipendiali: In base all’anzianità, gli aumenti possono toccare i 185 euro per i docenti e i 217 euro per i DSGA esperti.
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Arretrati: Spettano mediamente 1.948 euro lordi per i docenti e 1.427 euro lordi per gli amministrativi.
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Bonus Una Tantum: Grazie allo stanziamento di 240 milioni, è previsto un bonus di circa 585 euro per i docenti e 455 euro per il personale ATA.
Prospettive e cifre per il contratto 2025-2027
Il nuovo atto di indirizzo delinea un percorso di crescita economica progressiva per il prossimo biennio:
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Dal 1° gennaio 2026: Aumenti medi stimati di 245 euro per i docenti e 179 euro per gli ATA.
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Dal 1° gennaio 2027: Gli aumenti saliranno rispettivamente a 293 euro (docenti) e 214 euro (ATA).
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Obiettivo sindacale: Le parti sociali puntano a integrare queste cifre con ulteriori risorse per raggiungere un incremento netto di circa 160 euro aggiuntivi.
Le priorità sul tavolo delle trattative
Oltre all’aspetto economico, il confronto si concentrerà su punti cruciali per la qualità del lavoro e i diritti del personale:
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Buoni Pasto: Introduzione del ticket mensa anche per il personale scolastico, storicamente escluso da questo beneficio.
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Salute e Burnout: Riconoscimento ufficiale dello stress correlato al lavoro e delle patologie da burnout per i docenti.
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Carriera e Previdenza: Agevolazioni per il riscatto della laurea e ripristino del primo gradone stipendiale (posizioni iniziali).
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Precariato: Interventi per garantire la parità di trattamento tra personale di ruolo e personale supplente.
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Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF): Incremento del fondo con oltre 110 milioni di euro totali per valorizzare le attività aggiuntive di docenti e ATA.
Ufficio Stampa Adesso Scuola
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