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SPID Poste Italiane: Arriva il Canone Annuale. Cosa Cambia e Come Muoversi

Dal 1° gennaio è scattata una svolta significativa per milioni di italiani: Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro (IVA inclusa) per l’utilizzo dello SPID. Poste, che gestisce circa il 72% delle identità digitali in Italia (quasi 30 milioni di utenti), si allinea così a provider come Aruba e InfoCert. Sebbene per i nuovi utenti il primo anno resti gratuito, per i già titolari il pagamento diventa una condizione necessaria per mantenere attivo il servizio.


Il quadro normativo: perché si paga?

L’introduzione del canone non è una scelta arbitraria, ma il risultato di un cambiamento negli accordi tra Stato e fornitori di servizi:

  • Scadenza delle Convenzioni AgID: Il sistema SPID si basa su convenzioni stipulate tra l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e i gestori (Identity Provider). Le ultime integrazioni normative hanno stabilito che i gestori possono definire i propri modelli di business, inclusa la possibilità di rendere il servizio a pagamento per i privati, pur garantendo livelli minimi di servizio.

  • Mancato stanziamento di fondi pubblici: Per anni, il servizio è stato gratuito grazie a rimborsi statali. Tuttavia, il Decreto Legge n. 51/2023 aveva stanziato fondi straordinari (circa 40 milioni di euro) per sostenere i gestori solo fino al 2024. Per il periodo successivo (fino ad aprile 2025 e oltre), non sono stati previsti nuovi fondi pubblici strutturali, costringendo i provider a ribaltare i costi di mantenimento dell’infrastruttura sugli utenti finali.

  • Modifica Unilaterale del Contratto: Poste Italiane si è avvalsa della facoltà prevista dal Codice del Consumo di variare le condizioni contrattuali per “giustificato motivo” (l’incremento dei costi e la fine dei sussidi), offrendo comunque il diritto di recesso gratuito agli utenti.


I punti chiave della novità

  • Costi e Scadenze: Il canone di 6€ va pagato entro la data di scadenza del proprio profilo. I nuovi iscritti inizieranno a pagare solo dopo i primi 12 mesi di utilizzo gratuito.

  • Come verificare e pagare:

    • Puoi controllare la scadenza nell’area personale su posteid.poste.it.

    • Riceverai un’email di promemoria 30 giorni prima della scadenza.

    • Il pagamento può essere effettuato online o presso gli uffici postali.

  • Chi è esentato: Il servizio resta gratuito per minorenni, over 75, residenti all’estero e titolari di SPID professionale.

  • Conseguenze del mancato pagamento: Lo SPID viene sospeso, ma resta recuperabile entro 24 mesi previo pagamento degli arretrati.

  • Le alternative gratuite:

    • CIE (Carta d’Identità Elettronica): Tramite l’app CieID, l’accesso ai servizi della PA rimane totalmente gratuito, poiché gestito direttamente dallo Stato (Ministero dell’Interno).

    • Altri provider: Alcuni gestori minori potrebbero offrire ancora lo SPID gratuito per attirare nuovi clienti, sebbene il mercato si stia orientando quasi ovunque verso il modello a pagamento.

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