Scuola, Immissioni in Ruolo 2025: dallo stop ai Concorsi PNRR ai nuovi Elenchi Regionali utilizzati per le assunzioni a partire dall’anno scolastico 2026/2027
Il sistema di reclutamento dei docenti si appresta a vivere una fase di transizione cruciale. Con la fine del 2025 si chiude la finestra per le assunzioni straordinarie legate ai concorsi PNRR, aprendo la strada a un meccanismo inedito introdotto dal Decreto 45 (Legge 79/2025). Questa novità punta a svuotare le sacche di precariato degli idonei, permettendo a chi ha superato un concorso dal 2020 in poi di spostarsi su base regionale per ottenere il ruolo.
Ecco i punti chiave per comprendere cosa succederà nei prossimi mesi e come cambieranno le procedure per gli Uffici Scolastici Regionali (USR) e per i candidati.
1. Il “Countdown” del 31 Dicembre per i Concorsi PNRR
Il 31 dicembre 2025 rappresenta la data spartiacque per le assunzioni legate ai concorsi PNRR 1 e 2.
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Termine ultimo: Gli USR hanno tempo fino al 31 dicembre per completare le immissioni in ruolo dalle graduatorie pubblicate tra il 1° settembre e il 10 dicembre 2025.
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Ultimi giorni utili: Le operazioni si concentreranno nei giorni 29, 30 e 31 dicembre.
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Pulizia delle graduatorie: Subito dopo questa scadenza, gli Uffici Scolastici dovranno procedere alla cancellazione dei candidati che hanno già sottoscritto un contratto, per aggiornare lo stato delle disponibilità.
2. L’arrivo dei nuovi Elenchi Regionali per il Ruolo
La vera novità del 2026 è la creazione di appositi elenchi regionali destinati a chi è risultato idoneo ma non vincitore.
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Obiettivo: Coprire le cattedre vacanti quando le graduatorie ordinarie di merito (GM) sono esaurite.
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Chi può partecipare: Docenti di ogni ordine e grado (infanzia, primaria, secondaria) che hanno superato le prove di un concorso bandito dal 2020 in avanti, sia per posti comuni che di sostegno.
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Scelta della Regione: I candidati potranno chiedere l’inserimento in una sola regione, anche diversa da quella in cui hanno sostenuto il concorso. Gli USR pubblicheranno il numero di idonei ancora presenti in graduatoria per facilitare una scelta consapevole.
3. Funzionamento e Ordine di Inserimento
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) dovrebbe emanare il decreto attuativo entro il 31 dicembre 2025 per definire i dettagli operativi.
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Criterio di graduazione: Gli idonei saranno inseriti seguendo l’ordine cronologico del concorso sostenuto (priorità ai concorsi più datati) e, a parità di sessione, in base al punteggio ottenuto.
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Mobilità annuale: Sarà possibile richiedere annualmente il cambio della regione di inserimento, garantendo flessibilità ai docenti in attesa di ruolo.
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Decorrenza: Queste liste saranno utilizzate per le assunzioni a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
4. Regole ferree per Accettazione e Rinuncia
Per velocizzare la copertura delle cattedre, la normativa impone tempi molto stretti per i vincitori chiamati da questi elenchi.
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Finestra di 5 giorni: Una volta assegnata la sede scolastica (sia per ruolo immediato che per supplenza finalizzata al ruolo), il docente ha solo 5 giorni per accettare o rinunciare.
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Effetti dell’accettazione: Chi accetta non potrà partecipare ad altre procedure di supplenza (GPS) per l’anno scolastico in corso.
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La rinuncia d’ufficio: Il silenzio oltre i 5 giorni o la rinuncia esplicita comportano la decadenza immediata dal diritto all’assunzione e la cancellazione definitiva da quello specifico elenco regionale.
5. Priorità delle Graduatorie: l’ordine delle assunzioni
L’accesso ai nuovi elenchi regionali non è immediato, ma subordinato all’esaurimento dei canali di reclutamento già esistenti. La normativa ribadisce la natura sussidiaria di questo strumento.
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La gerarchia dei canali: Le assunzioni da questi elenchi avverranno solo dopo aver attinto, per le quote di legge, dalle GaE (Graduatorie ad Esaurimento) e dalle GM (Graduatorie di Merito) dei concorsi ordinari regionali vigenti.
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Assenza di vincitori: In sostanza, gli elenchi regionali degli idonei “scattano” esclusivamente quando in una determinata regione non vi siano più candidati vincitori disponibili nelle graduatorie di riferimento per quella specifica classe di concorso o tipologia di posto.
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Equilibrio territoriale: Questo meccanismo assicura che il diritto alla stabilizzazione degli idonei non scavalchi chi ha vinto un concorso ordinario nella propria regione, ma serva a coprire i posti che altrimenti resterebbero vacanti o verrebbero assegnati a supplenze lunghe.
Riepilogo dell’ordine di scorrimento previsto
1° FasciaGaE (Graduatorie ad Esaurimento) e GM Concorsi Ordinari/Straordinari vigenti
2° FasciaVincitori Concorsi PNRR (fino a completamento target)
3° FasciaNuovi Elenchi Regionali Idonei (Legge 79/2025)
Ufficio Stampa Adesso Scuola
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